Salesforce ha rilasciato un’integrazione tra Facebook e Chatter, la propria piattaforma di collaboration cloud. L’autenticazione è tramite OAuth, protocollo utilizzato anche da Twitter e dalla nuova API di Friendfeed.
Notebook più affidabili: vincono asus e toshiba
Di recente, qualcuno di noi in lab ha dovuto cambiare il proprio notebook dopo morte improvvisa. Pare che il mio giudizio riguardo all’affidabilità dei Toshiba non fosse proprio campata in aria.
Riporto alcune statistiche sui rate di failure dei notebook in base ai più grandi produttori. Da tenere in considerazione per i prossimi acquisti.
via Gizmodo

Nuovo tema CollaBlog: Blix
I due temi precedenti, Fluid Blue e Cordobo Green Park 2, hanno riscosso ottimi consensi.
Proviamo da oggi un tema diverso, Blix! Sotto con i commenti e gli emendamenti.
WISF al PoliBa
Segnalo una bellissima iniziativa organizzata dagli amici di Ingegneria Senza Frontiere
domani venerdì 7 maggio ci sarà un workshop dal titolo:
L’accesso all’informazione con tecnologie appropriate: uno strumento di sviluppo a favore di comunità svantaggiate.
MATTINA ORE 10.00
CONFERENZA
AULA MAGNA E. ORABONA
Accesso all’informazione e Digital divide. Tecnologie Wi-Fi: studio, implementazione e utilizzo di soluzioni a basso costo. Presentazione del Progetto BoulSat e di altri casi di studio di reti e soluzioni Wi-Fi in progetti di cooperazione
Interverranno:
Federico Longobardi (Ingegneria Senza Frontiere – Torino), Paolo Smiraglia (Ingegneria Senza Frontiere – Torino), Francesco Panicucci (Ingegneria Senza Frontiere – Pisa), Samuele Catusian (Ingegneria Senza Frontiere – Pisa)
POMERIGGIO ORE 15.00
Laboratorio pratico, nell’atrio coperto del Politecnico di Bari
Dimostrazione pratica di auto-costruzione e caratterizzazione di antenne povere Wi-Fi a 2.4 GHz
Nuovo tema CollaBlog: Cordobo Green Park 2
Dopo il successo riscosso dal tema precedente, testiamo un nuovo tema con colori diversi: Cordobo Green Park 2.
Attendiamo i vostri voti favorevoli e contrari, nonché critiche, lodi e possibili emendamenti.
Habemus doctores
Il mondo ha qualche dottore di ricerca in più e il Collab qualche dottorando in meno.
- Domenico Gendarmi ha discusso la tesi di dottorato: Collaborative Tagging as a Community-Driven Approach to Knowledge Sharing
- Mario Scalas ha discusso la tesi di dottorato: Agile GUI Testing in Eclipse
Nella stessa sessione anche Anna Lisa Gentile e Leo Iaquinta sono diventati dottori di ricerca.
Auguri a tutti
Iniziativa: Vota il nuovo tema del CollaBlog
Cari lettori del CollaBlog,
a partire da oggi lanciamo una nuova iniziativa volta alla scelta di un nuovo tema WordPress per il nostro blog. Nelle prossime settimane, con una rotazione di 10 gg, si alterneranno sul sito diversi temi. Lasciando dei commenti, i lettori potranno:
- Esprimere preferenze e/o critiche e/o miglioramenti relativi al nuovo tema.
- Suggerire altri temi che potrebbero, se accettati, entrare nella rotazione.
Alla fine della rotazione, vincerà il tema con più preferenze (ossia, il preferito del prof. Lanubile… :P).
Vincoli per la proposta di nuovi temi sono:
- L’essere un tema fluid – cioè, il contenuto del blog occupa la web page per intero e non solo una colonna come il tema di default di WP.
- Avere almeno una sidebar laterale.
- Deve essere free.
Il tema con cui iniziamo la rotazione è Fluid Blue. Il tema, oltre a rispecchiare i vincoli suddetti, ha il pregio di mantenere una certa linea di continuità con la colorazione del tema precedente.
Non mi resta altro da dire se non: Sotto con i commenti!
Lista organizzazioni GSoC 2010
E’ stata pubblicata sul blog di Google la lista delle organizzazioni accettate e la lista delle idee di partenza.
Ho suggerito a qualche studente SIP Communicator
SIP Communicator is an audio/video Internet phone and instant messenger written in Java. It supports some of the most popular instant messaging and telephony protocols such as SIP, XMPP/Jabber (and hence GoogleTalk), AIM, ICQ, MSN, Yahoo! Messenger, IRC, Bonjour and still counting. SIP Communicator is based on the OSGi architecture using the Felix implementation from Apache. This makes it very extensible and particularly developer friendly.
Mi interessa il dominio applicativo e l’implementazione di OSGi mi incuriosisce.
Machine Translation for fun and profit
Su un numero del NY Times di questa settimana c’è un interessante articolo sulle tecnologie utilizzate da Google Translate, il servizio di traduzione automatica fornito da Google che fa massiccio uso di modelli statistici delle lingue da cui (e verso cui) traduce, e degli obiettivi che i suoi creatori si prefiggono.
Quasi negli stessi giorni, nell’ambito del workshop WMT10, sono state rese note le valutazioni di una serie di sistemi di traduzione automatica, e può essere interessante notare che per le traduzioni da Inglese a Spagnolo il “miglior classificato” è stato un sistema MT ibrido (ossia che fa uso sia di modelli statistici, sia di regole, sia di esempi) che a sua volta fa uso, per la sua componente rule-based, del sistema MT open-source Apertium.
Google Summer of Code 2010
…a proposito di idee innovative 🙂 il GSoC è un programma che ha da una parte lo scopo di supportare il miglioramento di progetti open source e dall’altra di supportare gli sviluppatori permettendo loro di emergere e di migliorarsi (e guadagnare qualcosa 🙂 ).
Google seleziona un insieme di organizzazioni che sono quasi sempre le stesse. L’elenco per il 2010 verrà pubblicato il 18 Marzo.
Gli sviluppatori che vogliono partecipare poi, dovranno richiedere di lavorare su una delle idee di miglioramento proposte su un progetto OS di una delle organizzazioni, a scelta (anche più di una ma è consigliabile concentrare la proprio richiesta su una sola in quanto non è banale riuscire a convincere chi legge ad accettare la propria proposta) oppure inoltrare una personale proposta di miglioramento (che è sempre apprezzato).
La timeline completa la trovate sul sito ufficiale del GSoC 2010.
Vi consiglio di scegliere un’organizzazione già da subito tra quelle partecipanti lo scorso anno, perchè prendendo contatti con le rispettive community il prima possibile, aumentano le chance di essere accettati per il GSoC.
Nel caso in cui il progetto eventualmente realizzato per il GSoC sia attinente alle tematiche affrontate nel corso di Sistemi per la Collaborazione in Rete (laurea specialistica/magistrale), il prof. Lanubile (come già accaduto in passato) è disponibile ad accettarlo come progetto d’esame oppure di tesi.
Un esempio di organizzazione i cui relativi progetti possono certamente essere accettati è Hackystat (non a caso fondato dal Collaborative Software Development Laboratory dell’Università delle Hawaii).
Consiglio a chiunque di partecipare perchè è una delle rarissime occasioni di essere coinvolti in progetti open source, sentirsi parte di una comunità, “collaborare” realmente a distanza con tutor e altri sviluppatori, imparare etc sfruttando magari il tutto anche in ambito universitario! oltre all’ovvia influenza sul curriculum 🙂 e sul portafogli (si viene pagati $4500 in più riprese a seconda che si superino con successo le varie deadlines) potrebbero interessarvi le mie personali considerazioni alla fine della mia esperienza, ma troverete moltissimi blog post su esperienze di altri se cercate un po’in giro.
Se volete contribuire a diffondere la notizia scaricate il volantino ufficiale in italiano 😉
P.S.
il volantino se non sbaglio è stato tradotto in italiano proprio da Pasquale Minervini (studente del dib) che ha partecipato anche lui al GSoC 2009.
