The Two Magics of Web Science

Caro Mario devi accontentarti di questa…

TBL

Il tutorial è stato davvero interessante…in breve le “magie” sono ciò che non riusciamo a capire…e (se ho capito bene;) riguardano la creatività dei singoli individui e la collaborazione tra le persone che fanno si che ad esempio un’applicazione viene creata a partire da un’idea ma poi le persone la usano in un altro modo che non si era minimamente immaginato…

Inoltre è stato bello vedere come uno dei pionieri del Semantic Web ha parlato anche di blog e wiki ecc…

Ad esempio lui stesso ha ammesso che se gli avessero parlato di wikipedia prima di vederlo in opera… ossia di un wiki dove chiunque potesse editare e scriverci qualsiasi cosa… non avrebbe mai creduto che una cosa del genere potesse funzionare… e retoricamente ha chiesto se qualcuno avrebbe detto a priori “ah… si può funzionare!”… naturalmente nessuno ha avuto il coraggio di alzare la mano 😉

Speriamo che ciò convinca anche i più scettici che senza le comunità il semantic web non ha futuro… e chiamatelo come volete web 2.. 3.. 4.0 ma quello che conta alla fine sono le persone che lo usano comunque volete chiamarlo 🙂

questa ultima osservazione non l’ha detta sir Tim ma è roba mia 😉

Infine devo ammettere che è stato abbastanza emozionante stare in seconda fila in una stanza immensa con tante “brilliant minds” e tutti che ascoltavano “sto tipo con la giacca e le scarpe da ginnastica”…

davvero una bella esperienza!

see u soon 😉

 

 

 

BookMooch

Un altro sito che aderisce alla filosofia della libera circolazione dei libri…

BookMooch è un sito in cui è possibile dar via i libri di cui non si ha più bisogno per chiederne in cambio altri.
Mooch in inglese significa ottenere qualcosa gratuitamente senza avere intenzione di restituirla, e in questo caso si tratta di libri. Un progetto, quindi, per ottenere libri senza restituirli: libri liberi di girare, gratuitamente. Il sito, infatti, non ha costi per chi lo usa, se non quelli relativi alla spedizione dei libri.

La web history di Google

Non sapevo dell’esistenza di questo servizio di Google, fatto sta che oggi casualmente ho letto la seguente notizia sul blog di Google:


Today, we’re pleased to announce the launch of Web History, a new feature for Google Account users that makes it easy to view and search across the pages you’ve visited. If you remember seeing something online, you’ll be able to find it faster and from any computer with Web History. Web History lets you look back in time, revisit the sites you’ve browsed, and search over the full text of pages you’ve seen. It’s your slice of the web, at your fingertips.

How does Web History work? All you need is a Google Account and the Google Toolbar with PageRank enabled. The Toolbar, as part of your browser, helps us associate the pages you visit with your Google Account. If you’re currently a Search History user, you’ll notice that we’ve renamed Search History to Web History to reflect this new functionality. To sign up for Web History, visit http://www.google.com/history.

poi sono andata sul mio account di Google e mi sono accorta che avevo tale servizio (attualmente in versione beta) attivo, e visto che ho il brutto vizio di rimanere sempre loggata, sia sul portatile che a casa, ora mi trovo tutte le ricerche effettuate anche da mio fratello e mia sorella…non volendo sono diventata “spiona”…

Comunque il servizio mi sembra davvero utile, anche se a questo punto bisogna controllare di essere autenticati con il proprio account di Google se si vuole memorizzare la web history, di non essere autenticati se non si vuole memorizzare la web history, e soprattutto di disconnettersi dall’account se il computer non è di uso personale, altrimenti capita quello che è successo a me e ti ritrovi memorizzate anche ricerche che non hai fatto tu!

Software collaborativo open source per la NASA

La NASA ha deciso che i nuovi contratti per il software collaborativo prevedano un requisito aggiuntivo: essere open source. La licenza è fatta in casa: NASA Open Source Agreement.

Under an upcoming project called CosmosCode, which NASA officials will announce later this month, the agency wants to invite the open-source community to help it create space exploration software. NASA’s desire for Web 2.0 collaboration software signifies the agency’s new leadership in developing open-source applications in the government.

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Go2Web20.net

E’ un’applicazione web 2.0 che fa da directory per tutte le applicazioni web 2.0, mostrando i loghi dei diversi siti e una descrizione dell’applicazione. Inoltre, è possibile ricercare un’applicazione per tag o per nome.

Go2Web20.net

In realtà qualche applicazione web 2.0 manca, come per esempio citeulike, però lo si può segnalare agli autori del sito per farla aggiungere.

Bravo, ora pussa via

Il nostro caro CollaBlog è stato deturpato da qualcuno che evidentemente non ha niente di meglio da fare. Costui si sentirà fiero della sua bravata e non potrà capire che noi semplicemente non vorremmo sprecare il nostro tempo per difenderci dagli importuni. Abbiamo cose più importanti da fare.
La bravata di questo tipo è equivalente a infilare degli stuzzicadenti nel citofono di casa per svegliare chi dorme. Contento lui.