Premio Nazionale ETIC

Giuseppe Iaffaldano è il vincitore del premio nazionale messo in palio da AICA e dal Rotary per il miglior lavoro di tesi sul tema “Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione”. La tesi si intitola “Partecipazione assistita di soggetti non udenti a eventi pubblici mediante trascrizione real-time” e ha prodotto Scriba, un sistema software che abbatte la barriera della comunicazione verbale con soggetti audiolesi, permettendo loro di comprendere facilmente ciò che viene riferito durante un evento pubblico. I soggetti non udenti possono così seguire eventi pubblici, lezioni e seminari senza perdere informazioni né sentirsi in imbarazzo. C’è un vantaggio anche per soggetti normodotati che possono utilizzare la trascrizione per rielaborare quanto ascoltato. A differenza dei sistemi commerciali, Scriba offre supporto alla lingua italiana e può essere esteso ad altre lingue con relativa facilità. È richiesto solo uno smartphone per chi “ascolta” e la qualità del riconoscimento è molto alta, attorno al 94%. Scriba è disponibile gratuitamente ed è aperto a modifiche e miglioramenti perché open source.
Il lavoro di tesi ha completato il percorso di studi della Laurea Magistrale in Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. I relatori della tesi sono il prof. Filippo Lanubile del Dipartimento di Informatica e il dott. Fabio Calefato del Dipartimento Jonico. La tesi ha anche un correlatore esterno, il dott. Fabrizio Lippolis dell’associazione Informatici Senza Frontiere (ISF), che ha lanciato la sfida progettuale e partecipato alle numerose riunioni di metodologia agile.
L’interesse di Giuseppe Iaffaldano al tema del premio prosegue nel lavoro di ricerca sulle comunità creative online, intrapreso come giovane dottorando del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

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Google Summer of Code 2010

…a proposito di idee innovative 🙂 il GSoC è un programma che ha da una parte lo scopo di supportare il miglioramento di progetti open source e dall’altra di supportare gli sviluppatori permettendo loro di emergere e di migliorarsi (e guadagnare qualcosa 🙂 ).
Google seleziona un insieme di organizzazioni che sono quasi sempre le stesse. L’elenco per il 2010 verrà pubblicato il 18 Marzo.
Gli sviluppatori che vogliono partecipare poi, dovranno richiedere di lavorare su una delle idee di miglioramento proposte su un progetto OS di una delle organizzazioni, a scelta (anche più di una ma è consigliabile concentrare la proprio richiesta su una sola in quanto non è banale riuscire a convincere chi legge ad accettare la propria proposta) oppure inoltrare una personale proposta di miglioramento (che è sempre apprezzato).
La timeline completa la trovate sul sito ufficiale del GSoC 2010.
Vi consiglio di scegliere un’organizzazione già da subito tra quelle partecipanti lo scorso anno, perchè prendendo contatti con le rispettive community il prima possibile, aumentano le chance di essere accettati per il GSoC.

Nel caso in cui il progetto eventualmente realizzato per il GSoC sia attinente alle tematiche affrontate nel corso di Sistemi per la Collaborazione in Rete (laurea specialistica/magistrale), il prof. Lanubile (come già accaduto in passato) è disponibile ad accettarlo come progetto d’esame oppure di tesi.
Un esempio di organizzazione i cui relativi progetti possono certamente essere accettati è Hackystat (non a caso fondato dal Collaborative Software Development Laboratory dell’Università delle Hawaii).

Consiglio a chiunque di partecipare perchè è una delle rarissime occasioni di essere coinvolti in progetti open source, sentirsi parte di una comunità, “collaborare” realmente a distanza con tutor e altri sviluppatori, imparare etc sfruttando magari il tutto anche in ambito universitario! oltre all’ovvia influenza sul curriculum 🙂 e sul portafogli (si viene pagati $4500 in più riprese a seconda che si superino con successo le varie deadlines) potrebbero interessarvi le mie personali considerazioni alla fine della mia esperienza, ma troverete moltissimi blog post su esperienze di altri se cercate un po’in giro.

Se volete contribuire a diffondere la notizia scaricate il volantino ufficiale in italiano 😉

P.S.
il volantino se non sbaglio è stato tradotto in italiano proprio da Pasquale Minervini (studente del dib) che ha partecipato anche lui al GSoC 2009.

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Neolaureati made in Collab

Lunedì 14 dicembre 2009. si sono laureati 4 studenti del Corso di Laurea Specialistica in Informatica:

  • Vincenzo Cucumazzo – JazzFeed: social awareness in Rational Team Concert
  • Antonello Grimaldi – eConference: supporto alla pianificazione agile
  • Myriam Leggieri – Linked Data nello sviluppo collaborativo del software: il caso di Hackystat
  • Antonio Matarrese – Un sistema di raccomandazione di tag in ambiente di sviluppo collaborativo: il caso di Jazz

Auguri

PS. La lista completa dei laureati Collab nel 2008/2009 è qui

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Google Summer of Code 2009

Anche quest’anno parte il Google Summer of Code.
Vale tutto quello che avevo scritto l’anno scorso: $4500 per lavorare d’estate (dal 23 maggio al 17 agosto) a uno dei tantissimi progetti open source disponibili.
Come l’anno scorso raccomando Hackystat Project. Molte idee di estensione sarebbero di interesse per chi ha seguito il corso di Sistemi per la Collaborazione in Rete (e non solo). Conosco il responsabile, Philip Johnson, e vi assicuro che è un tipo molto in gamba. E’ il responsabile del Collaborative Software Development Laboratory nel Department of Information and Computer Sciences, University of Hawaii (avete letto bene). C’è anche un video in cui Philip Johnson spiega come funziona Hackystat.
Pensateci velocemente: la richiesta deve essere fatta entro il 3 aprile. Aggiungo che una tesi di laurea sarebbe il minimo che si potrebbe tirare fuori.

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Informazioni utili su eConference

A completamento del precendente post di carattere generale su eConference, ne scrivo uno nuovo per aggiungere informazioni utili riguardanti i task per possibili estensioni del tool (validi o come prova di esame o come argomento di tesi di laurea, dipendentemente dalla complessità).

Chi ha seguito il seminario, sa già che eConference ha subito diverse evoluzioni negli anni. Attualmente, la versione 3 è quella stabile, alla quale mancano alcune feature per essere considerata “completa”. La versione 4 (o ‘over ECF‘) è, invece, ancora in fase di sviluppo e dunque non utilizzabile per usi al di fuori del testing.

Prove pratiche di esame
Estensioni di eConference 3:

  • Registrazione di un nuovo contatto
  • Gestione del roster (aggiunta/rimozione contatti)
  • Completamento della gestione degli inviti

Argomenti per Tesi di laurea
Completamento dello sviluppo di eConference over ECF (ver. 4):

  • Implementazione della whiteboard
  • Implementazione del sistema di inviti
  • Implementazione dell’editor di chat con i threaded
  • Implementazione dell’Agenda

Ulteriori informazioni si possono recuperare sulla pagina di Trac del progetto.

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Link utili per ‘eConference over ECF’

A completamento del breve seminario introduttivo a eConference, nella speranza di catturare la disponibilità di nuovi studenti, volenterosi di confrontarsi con i framework su cui si basa il tool, scrivo questo post per lasciare alcuni riferimenti utili.

Innanzitutto, la pagina ufficiale del progetto: http://econf.di.uniba.it/econference-over-ecf.
Due punti di partenza obbligati per prendere confidenza con eConference sono di sicuro i tutorial su RCP, http://econf.di.uniba.it/econference-over-ecf/wiki/DeveloperResources, e la guida per configurare Eclipse per poter fare la build, http://econf.di.uniba.it/econference-over-ecf/wiki/HowToSetupWorkspace.

Per ulteriori informazioni, non esitate ad affacciarvi al Collab (6^ piano).

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