Google Summer of Code 2013

Il Google Summer of Code 2013 (GSoC 2013) e’ stato annunciato un paio di settimane fa. Si tratta di un programma organizzato da Google che offre a tutti l’occasione di aggiungere un tassello importante alla propria carriera.

Primo, chiunque puo’ creare un progetto open source (anche solo appositamente per il GSoC!) e proporsi come mentoring organization, a patto che vengano rispettati i requisiti.
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Is Facebook anti-social?

Questo articolo mi piace e mi ha fatto pensare al collab 🙂 :
Is Facebook anti-social?

Clearly, immersive 3D collaboration technology has failed to live up to the hype of some of its early advocates and visionaries.
[..]
At its core, the Facebook experience is a clever amalgamation of voyeurism and narcissism. It’s either all about me or it’s about what I’m going to discover about you. In the old days they called that anti-social. Now we call it being social? Really??
[..]
asynchronous collaboration technologies most often associated with social business software are falling short of what’s needed for enterprise collaboration. The technologies are simply inappropriate for the context. Workers need technology that more closely replicates and integrates with how they interact in person. In the end, the technologies best suited for that will likely have much more in common with Xbox Live than with Facebook.

“Workers need technology that more closely replicates and integrates with how they interact in person” ma allora perchè Second Life è stato dimenticato? non era sufficientemente realistico? o forse il problema era la mancanza di struttura..troppa libertà di azione. mentre i videogiochi online sono “structured yet unpredictable”

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Internet of Things: chi ci scommette?

…la Cina! Interessante articolo a riguardo:

Social data is set to be surpassed in the data economy, though, by data published by physical, real-world objects like sensors, smart grids and connected devices. The United States may have dominated the first basic and the second social stage of the Web, but the Chinese government is moving quickly to make China the world leader in this next stage, the Internet of Things. A major new public/private partnership in Chongqing aimed explicitely at the Internet of Things is just the latest signal.

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Google Summer of Code 2010

…a proposito di idee innovative 🙂 il GSoC è un programma che ha da una parte lo scopo di supportare il miglioramento di progetti open source e dall’altra di supportare gli sviluppatori permettendo loro di emergere e di migliorarsi (e guadagnare qualcosa 🙂 ).
Google seleziona un insieme di organizzazioni che sono quasi sempre le stesse. L’elenco per il 2010 verrà pubblicato il 18 Marzo.
Gli sviluppatori che vogliono partecipare poi, dovranno richiedere di lavorare su una delle idee di miglioramento proposte su un progetto OS di una delle organizzazioni, a scelta (anche più di una ma è consigliabile concentrare la proprio richiesta su una sola in quanto non è banale riuscire a convincere chi legge ad accettare la propria proposta) oppure inoltrare una personale proposta di miglioramento (che è sempre apprezzato).
La timeline completa la trovate sul sito ufficiale del GSoC 2010.
Vi consiglio di scegliere un’organizzazione già da subito tra quelle partecipanti lo scorso anno, perchè prendendo contatti con le rispettive community il prima possibile, aumentano le chance di essere accettati per il GSoC.

Nel caso in cui il progetto eventualmente realizzato per il GSoC sia attinente alle tematiche affrontate nel corso di Sistemi per la Collaborazione in Rete (laurea specialistica/magistrale), il prof. Lanubile (come già accaduto in passato) è disponibile ad accettarlo come progetto d’esame oppure di tesi.
Un esempio di organizzazione i cui relativi progetti possono certamente essere accettati è Hackystat (non a caso fondato dal Collaborative Software Development Laboratory dell’Università delle Hawaii).

Consiglio a chiunque di partecipare perchè è una delle rarissime occasioni di essere coinvolti in progetti open source, sentirsi parte di una comunità, “collaborare” realmente a distanza con tutor e altri sviluppatori, imparare etc sfruttando magari il tutto anche in ambito universitario! oltre all’ovvia influenza sul curriculum 🙂 e sul portafogli (si viene pagati $4500 in più riprese a seconda che si superino con successo le varie deadlines) potrebbero interessarvi le mie personali considerazioni alla fine della mia esperienza, ma troverete moltissimi blog post su esperienze di altri se cercate un po’in giro.

Se volete contribuire a diffondere la notizia scaricate il volantino ufficiale in italiano 😉

P.S.
il volantino se non sbaglio è stato tradotto in italiano proprio da Pasquale Minervini (studente del dib) che ha partecipato anche lui al GSoC 2009.

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Idee innovative cercasi

“Mind the bridge” (MTB) è un progetto che premia le idee più utili oltre che innovative, a cui possono partecipare studenti, ricercatori e dottorandi. Il nostro dipartimento eventualmente può richiedere di ospitare una presentazione su MTB:
http://mindthebridge.blogspot.com/2010/02/mtb-italy-tour-is-about-to-start.html
la prossima (credo prima) presentazione è il 24 febbraio all’Università Insubria di Varese

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Social Proprioception

La critica che più comunemente viene mossa ai social netowrk o generalmente ai community-based websites riguarda la curiosità che sviluppa negli utenti verso la vita altrui e la contemporanea tendenza a non preservare la propria privacy. Proprio oggi durante una discussione è stato detto “grazie a Facebook ho scoperto che un’amica…” e controbattuto che quest’informazione fosse superflua. Ma come è scritto in un articolo in difesa di questo fenomeno diffuso (relativamente a Twitter ma estendibile ad altri casi):

“When I see that my friend Misha is “waiting at Genius Bar to send my MacBook to the shop,” that’s not much information. But when I get such granular updates every day for a month, I know a lot more about her. And when my four closest friends and worldmates send me dozens of updates a week for five months, I begin to develop an almost telepathic awareness of the people most important to me.
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Diffondere l’Informazione sulla Legge 133

Spero di non stare utilizzando impropriamente uno spazio che moltissimo gentilmente mi è stato concesso. Nonostante questo rischio, in riferimento a due post fa, ho deciso di pubblicare anche qui un riassunto fatto da me degli articoli della legge 133 riguardanti l’Università e la Ricerca, in quanto credo che l’Informazione sia l’unica arma in grado di denudare le debolezze degli organi di potere (che non a caso cercano di soffocarla).
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