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Secondo Keynote

h 8.29 Parte un po’ in anticipo, Bill Dresselhaus – University of Seul, Korea

h 8.30 Exciting New Trends in Design Thinking

h 8.35 Quindi, entrambi i keynote sono sul design, da prospettive diverse

h 8.40 Parla della sua vita questo… e di come è arrivato ad occuparsi di Design Thinking… perché gli piaceve disegnare (drawing)

h 8.41 Meh, vieni al punto…

h 8.44 Un po’ di storia sul design e di come adesso il design abbia il suo momentum grazie ad Apple

h 8.46 Cos’è il design in una prospettiva sia sw sia hw

Design thinking means getting ideas of our head

“un modo di vedere e percepire le cose del mondo e rispondere di conseguenza”

tutti sono designer, ma non tutti sono professional designer perché c’e’ un gap tra percepire e sapere cosa fare.

siccome tutti fanno design nella vita quotidiana, tutti dovrebbero studiare almeno un corso di design

mostra l’esempio di un dottore che ha creato uno stetoscopio per non spaventare i bambini. lo stetoscopio è in un coniglio, e trasmette via bluetooth ad un auricolare (sono sicuro che adesso i bambini non sono spaventati nel prenderlo, ma mi chiedo come faccia il dottore a riprenderselo una volta finita la visita, ndr).

h 8.58 Fa vedere alcuni esempi di design, PDA, segway

h 9.01 Presentazione fatta con un Mac, stile molto minimale, come quelle di Steve Jobs; fondo scuro, una o due frasi per slide

h 9.10 In uno dei suoi ultimi corsi, come progetto finale, gli studenti hanno  progettato una chitarra elettrica. classe divisa in gruppi. ogni gruppo ha dovuto approfondire un aspetto, armonico, ergonomico, elettronico…

Nota folkloristica: oggi c’è qualcuno in meno, ma nessuno che molli prima della fine del keynote

h 9.21 Prototype means “Demo or die!”; Building means Thinking

Nota folkloristica: la tardona davanti a me indossa una camicia sottile tigrata bianca e blu, su un top a pois bianchi su sfondo blu… non si può guardare…

h 9.29 Conclude chiedendo che i sw eng costruiscano più tool per aiutare i designer con tool specializzati per il design sempre più sofisticati.

 

Poster session

Unico poster un po’ interessante per noi datto dal dottorando di Michele Lanza, Alberto Bacchelli.

Traceability links between code and emails.

Linking E-Mails and Source Code Artifacts
Alberto Bacchelli, Michele Lanza, Romain Robbes
In Proceedings of ICSE 2010 (32th ACM/IEEE International Conference on Software Engineering),
pp. 375-384. IEEE CS Press, 2010.

Benchmarking Lightweight Techniques to Link E-Mails and Source Code
Alberto Bacchelli, Marco D’Ambros, Michele Lanza, Romain Robbes
In Proceedings of WCRE 2009 (16th IEEE Working Conference on Reverse Engineering),
pp. 205-214. IEEE CS Press, 2009.

Nota di folklore: c’era una dottoranda slovena di Bolzano, carina, con un poster… e c’era la fila per avere spiegazioni!! Di sicuro tutti interessati al poster… uhuh 🙂

 

Panel session: What industry wants from reasearch

h 10.27 Mi appresto a seguire un panel organizzato da Peggy e Dana, tra gli altri, sulla relazione tra industria e ricerca (accademica). Nel 2010 la partecipazione di membri dall’industria è scesa al 20%. Minimo storico credo. Vediamo se danno spunti interessanti.

Dopodiché, alle 11.30 mi sposto nella sessione Developer Waves per sentire il paper di Laurie Williams. Se il panel non è interessante, vado via prima per ascoltare anche quello di Mockus.

Domande poste ai partner industriali

10. 48 Quale percezione hanno della ricerca sul sw eng (quali journal, conference), cosa contano come evidenza, a quali topic sono piu’ interessati

– percezione: organizzazione di dimensione diversa dalla propria; differenza di scala, piccolo contro grande

– evidence, empirica, e se qualitativa deve venire da soggetti trusted, altrimenti è aneddotica

– i researcher non partecipano ai magazine e alle conferenze dei practitioner.

– topic interessanti… sembrano tutti…

Stesse domande da fare ai panelist, tra i quali Wolfram Shulte, Lionel Briand. 5 min per panelist

h 10.55 – David Weiss @ Iowa States. E’ stato nell’industria per 40anni prima di diventare accademico.

Pasteur’s Quadrant – dice che è un libro fondamentale per fare ricerca per l’industria

 

h 11.01 – John Penix @ Google

Vogliono tool che permettano di accelerare il passaggio da idea alla produzione

Non credono a miglioramenti che non sono misurati

Hanno un singolo monolitico tree di source code di vari linguaggi 🙂

Ricerca interessante non sempre produce tecnologia interessante

Preferiscono assumere persone che saprebbero condurre uno studio e sapere come misurare quel che cercano

see http://google-engtools.blogspot.com/ for more

 

h 10.09 – Lionel Briand @ Simula lab

Percezione dell’industria. Ricercatori disconnessi dalla realtà — overlook problems of scalability e applicability

Evidence che cercano: cost-benefit analysis, impact of change, human factor, scale

Nota folkloristica: Lionel Briand ha usato il font comic sans nelle slide, che delusione

Topic: regeression testing, rqmt traceability, impact of changes

Dissemination: il problema dovrebbe essere identificato in collaborazione con i partner industriali

 

h 11.15 – Peri Tarr @ IBM Watson

Suggerisce di sposare qualcuno dall’industria per facilitare le cose… 😀

Focus on problems that industry is facing now, because any changes means risk

Suggerisce di andare a fare un sabbatico in una industria per capire la prospettiva industriale

 

h 11.23 Nishioka @ Mitsubishi

Nota folkloristica: un giappone pazzo, dovreste vederlo… si muove e parla come un rapper di colore.


h 11.30 Wolfram Shulte @ MS Research (RISE)

Date all’industria modi per fare più soldi e sarete ascoltati. Prima però ascoltate i problemi dell’industria

** IMPORTANTE ** Crede che fare ricerca con web app sia meglio per la facilità di deployment e di prova

I ricercatori fanno solo paper per descrivere i tool, mai un video!

Dal punto di vista MS, il sw eng sta andando in una direzione che la ricerca non sta seguendo:

1) affrontate sempre gli stessi topic: a icse 2011 non ci sono paper su **game **, health, economy, environment

2) usate sempre le stesse tecnologie: non ci sono paper su ***cloud e mobile***

 

Sessione: Developer Waves

h 11.45 Paper di L. Williams

Nota folkloristica: lo speaker sembra Michael Cera datosi all’ingrasso

Ogni team work è influenzato da fattori sia sociali sia tecnici, indipendentemente dall’area. Vale per i minatori come per i developer

h 11.50 Non riesco a capire se è un buon paper o no… devo leggerlo dai proceeding.

Nota: Da leggere per decidere se si può selezionare per il prossimo corso di sistemi per la collaborazione.

 

Sessione: Investing in Sw Eng

h 13.45 Sessione più affollata quella con le sw companies. Follow the money vale sempre.

h 13.49 Ahimè il primo speaker e’ un indiano di infosys, non si capisce una mazza

h 13.55 Sala gremita in ogni ordine di posto , da lontano le slide sono illegibili



h 13.59 Parla di challenges in sw eng,  pensa che il sw eng stia stagnando

h 14.10 Mostra la distribuzione di topic tra i paper sottomessi a icse 2011. La maggior parte sono su tool e empirical sw eng. Sottolinea che non ce n’è nessuno su HCI (e meno male, ndr)

h 14.16 Parla Judith Bishop di MS Research

MS research compie 20 anni quest’anno.  RISE, gruupo di ricerca sul  sw eng in MS Research

h 14.22 C’è la foto dei vincitori del MS SEIF 2011, uno mi pare di conoscerlo …

h 14.25 ** IMPORTANTE ** il MSEIF 2012 sarà rivolto al mobile sw eng (puntano forte su Windows Phone 7)

h 14.29 Invita a scaricare kinect sdk, esce a luglio 2011

h 14.31 Mostrano di nuovo la demo di touch studio, la gente scuote un po’ la testa, non pare convinta

h 14.46  Tipa di Google, una slava dalla faccia proprio simpatica, guarda…

Come sw eng si fa a Google

h 14.50 Non usano uml tipicamente, usano documentazione non formale (anche se uml non lo e’ ndr)

Nota folkloristica, Irwin continua ad addormentarsi dappertutto, avantieri è caduto dal sedile dell’autobus che ci riportava in hotel da Pearl Harbour…

h 14.59 Fanno  code review

Fanno 50000 build al giorno, più di 50M di test case eseguiti al giorno, 20+ code changes al min.

h 15.10 Scenario tipico, 1000 developer usano lo stesso scm,; progetto grande al punto che un checkout da zero richiede decine  e decine di minuti, affoga la rete. Però, cgni dev tocca meno del 10% del codice , il resto gli serve per eseguire il progetto. Soluzione adottata: Invece di fare un branch per feature, il restante 90% e’ scaricato come read only al bisogno da ciascun developer.


 

Live report da ICSE 2011 – Giorno 2
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5 thoughts on “Live report da ICSE 2011 – Giorno 2

  • 26 May 2011 at 21:14
    Permalink

    fa una foto alla tardona ti prego.
    ma per curiosità tu come sei vestito?
    camicia a fiori

    Reply
  • 26 May 2011 at 21:52
    Permalink

    boh, se la rivedo.
    io sto con i pinocchietti e la polo. al confronto di tanti, sembro uscito da una cerimonia formale…

    Reply
  • 26 May 2011 at 23:29
    Permalink

    Con le tue cronache mi pesa meno non essere lì. Salutami Dana e Lionel.

    Reply
  • 27 May 2011 at 09:51
    Permalink

    è interessante la percezione delle aziende risp la ricerca e le loro critiche :p
    e concordo col prof ahahahaha (w le note folkloristiche ;D)

    Reply

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