Il blog di Luca Nicotra ha segnalato che Twitter ha sospeso l’account di un candidato alla presidenza di una Regione (non mi importa chi e quale) perché colpevole di Follow spam.

Follow spam is the act of following mass numbers of people, not because you’re actually interested in their tweets, but simply to gain attention, get views of your profile (and possibly clicks on URLs therein), or (ideally) to get followed back

Premesso che non mi piacciono le discussioni da bar sulla politica, riporto la notizia perché è un esempio rilevante di come si possa sbagliare il rapporto con i social network.
La lezione è: facebook e twitter non equivalgono a inserzioni o spot gratuiti. Il rapporto con i social network non si improvvisa.

Chi di spam ferisce di ban perisce
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