Mario, questo post è lungo ma almeno tu leggilo con attenzione perché contiene materiale rilevante per il lavoro di dottorato.

Jazz is a joint project between IBM Rational and IBM Research to build a scalable, extensible team collaboration platform for seamlessly integrating tasks across the software lifecycle.

Sono stati due a OOPSLA 2007 gli eventi relativi a Jazz

Collaborating with Jazz
Erich Gamma (IBM Rational), John Wiegand (IBM Rational)

The Eclipse Platform was developed using agile practices, but the team never had the luxury of developing in a single location or even a single time zone. The team adapted and evolved its own practices and those adopted from the agile community in order to support their work to ship quality software on time. The team has naturally been exploring how tools can help with these practices. These explorations are now called the Jazz Project.

Jazz è un Integrated Tool Set. Si ispira al paper di Booch sul frictionless environment.
Non è solo Collaboration (chat, presence (Jabber, SameTime), Event log (RSS feeds), alerts mail) ma anche bug tracking system e SCM, nonché project management. Insomma una piattaforma completa di collaborative development, progettata per essere estendibile (guarda un po’).
EG ha fatto vedere una demo. E’ stato divertente. Ancora qualche problema aperto ma EG se la cava con senso dell’umorismo.
Jazz è accessibile come API e tra gli incubator project c’è Jazz Rest Services (JRS):

a jazz infrastructure for the rest style programming model

L’altro evento Jazz è stato Collaborative Development Research
Harold Ossher (IBM Research)

This Birds of a Feather session is intended to bring together members of the Jazz team, researchers who are already doing Jazz-related research, as well as researchers who may be interested in doing so. There will be short demonstrations / presentations on three Jazz-related projects done at the University of British Columbia, the University of California, Irvine, and the University of Victoria, followed by general discussion and Q&A.

Ci sono state le presentazioni dei gruppi universitari che stanno già lavorando con Jazz.
Val la pena guardare cosa fanno perchè alcune cose sono molto interessanti e inoltre dimostrano che si può già lavorare dall’esterno con Jazz.
Jazz è attualmente accessibile solo su invito personale (io e Fabio ora li abbiamo).
La buona notizia è che IBM sponsorizza dei nuovi Jazz Faculty Grants, sul modello di quelli di Eclipse. La brutta notizia è che la deadline scade il 13 novembre. Però se abbiamo una buona idea ci possiamo provare.

All That Jazz
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3 thoughts on “All That Jazz

  • 25 October 2007 at 17:24
    Permalink

    Mario, pensa al collaborative BDD che proponesti a suo tempo. Jazz potrebbe coprire la parte server. Che dici?

    Reply
  • 29 October 2007 at 19:49
    Permalink

    Ovviamente non avrei mai visto questo post se il prof non mi avesse avvisato! Please, wait …

    Reply

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