Ho sempre pensato che tra tutte le materie scientifiche l’informatica sia in qualche modo quella un pò più creativa… Quando ci facevano studiare tutta quella matematica a volte anch’io mi domandavo effettivamente perchè? Poi col tempo ce se ne rende conto: la capacità di astrarre… per un informatico è fondamentale!

A supporto di questa tesi sono capitato su questo ottimo articolo pubblicato su CACM di aprile 2007 che naturalmente consiglio vivamente come lettura di piacere 😉

L’articolo si chiama Is abstraction the key to computing?

riporto qualche pezzettino interessante:

What is it that makes the good students so able? What is lacking in the weaker ones? Is it some aspect of intelligence? I believe that the key lies in abstraction: the ability to perform abstract thinking and to exhibit abstraction skills.

Abstraction is widely used in other disciplines such as art and music.

Another example is from jazz, where musicians identify the essential melody or heart of the particular piece of music, and improvise around that to provide their own embellishments. One jazz musician provided the following apposite remark, “It is easy to make something simple sound complex, however it is more difficult to make something complex sound simple”.

L’informatica a metà strada tra arte e scienza?
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4 thoughts on “L’informatica a metà strada tra arte e scienza?

  • 22 September 2007 at 01:34
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    L’ho appena finito di leggere. Grande articolo sebbene il finale non sia all’altezza della partenza che è veramente superlativa. Grazie a Domenico per la segnalazione.

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  • 26 September 2007 at 23:37
    Permalink

    Grazie per la cartolina. L’abbiamo messa in vetrina.

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